Il nostro pianeta sta soffrendo sotto il peso di pratiche edilizie non sostenibili. Gli edifici consumano ben il 40% dell’energia globale e sono responsabili di quasi un terzo delle emissioni di gas serra.

La crisi climatica richiede un cambiamento epocale e gli edifici green possono rappresentare una soluzione efficace. Riducendo al minimo la loro impronta ambientale, riducono il consumo di energia, conservano risorse preziose e migliorano persino la qualità dell’aria nelle aree urbane. Questo è un vantaggio per tutti, non solo per il pianeta, ma anche per la nostra salute e il nostro benessere.

Gli edifici green si stanno rapidamente trasformando in icone architettoniche che abbelliscono gli skyline di tutto il mondo. Nel 2022, il settore degli edifici green valeva circa 474 miliardi di dollari a livello globale. Entro il 2032, si prevede che il valore sarà di quasi 1.170 miliardi di dollari, con un’accelerazione del 10% annuo.

I sei edifici che seguono, situati in sei diversi continenti, non sono semplici strutture di acciaio, vetro o cemento. Sono testimonianze viventi del progresso dell’ingegno architettonico, che si spingono oltre i confini del design e della responsabilità ambientale.

Europa: CopenHill, Copenaghen, Danimarca

Questa centrale termoelettrica realizzata dallo studio danese BIG non è solo funzionale, ma è anche un paese delle meraviglie ricreativo. Il suo tetto inclinato, ricoperto di piste da sci artificiali e sentieri escursionistici, trasforma un impianto inquinante in un vivace spazio pubblico. L’impianto brucia i rifiuti per generare energia pulita, mentre il suo design innovativo riduce al minimo le emissioni e si integra perfettamente con il paesaggio circostante. CopenHill è un potente simbolo di sostenibilità e trasformazione urbana.

Asia: Giardini della Baia, Singapore

Questo futuristico paese delle meraviglie vegetali non è solo un giardino botanico, ma una testimonianza dello sviluppo urbano sostenibile a Singapore e nel mondo. Gli imponenti Supertrees, rivestiti di verde, non sono solo meraviglie estetiche, ma ospitano anche giardini verticali e raccolgono energia solare. I giardini d’inverno refrigerati ospitano diverse specie vegetali provenienti da tutto il mondo, mentre i sistemi di raccolta dell’acqua piovana e di efficienza energetica riducono ulteriormente l’impatto ambientale.

Africa: Università Agostinho Neto, Luanda, Angola

Questo ambizioso progetto di Perkins+Will ha dato vita a un campus universitario di livello mondiale con forti principi di sostenibilità. Il progetto di questa università angolana incorpora la ventilazione naturale, le tecniche di raffreddamento passivo e la raccolta dell’acqua piovana, riducendo la dipendenza da risorse esterne. Il campus presenta anche spazi verdi e percorsi pedonali che favoriscono una comunità accademica vivace.

Nord America: Centro Bullitt, Seattle, USA

Questo edificio per uffici di sei piani a Seattle, definito «l’edificio commerciale più green del mondo» da ArchDaily, è una testimonianza vivente di edifici autosufficienti. Raggiunge un consumo energetico netto pari a zero grazie ai pannelli solari sul tetto, alla raccolta dell’acqua piovana e a un sistema di trattamento delle acque grigie. Il riscaldamento radiante, la ventilazione naturale e i servizi igienici di compostaggio riducono ulteriormente l’impatto ambientale. Il Bullitt Center ha ottenuto la prestigiosa certificazione Living Building Challenge, considerata uno degli standard di bioedilizia più rigorosi al mondo.

Sud America: Museo del Domani, Rio de Janeiro, Brasile

Questo museo futuristico sulla baia di Guanabara incarna l’ottimismo per il futuro con il suo design bioclimatico. Le spine solari ombreggiano l’edificio, catturando l’energia e indirizzando la luce naturale. L’acqua piovana viene raccolta e trattata per essere riutilizzata e la facciata ondulata è ricoperta di vegetazione, creando un microclima che riduce il consumo energetico. Il Museo di domani in Brasile è un simbolo di sostenibilità e consapevolezza ambientale.

Australia: One Central Park, Sydney, Australia

Questo grattacielo pluripremiato di Sydney si distingue per la sua parete di giardino verticale mozzafiato, che copre oltre il 50% della sua facciata. Il verde lussureggiante non solo abbellisce il paesaggio urbano, ma fornisce anche isolamento, riduce il consumo energetico e migliora la qualità dell’aria. I balconi a sbalzo proteggono i residenti dal sole cocente, mentre i pannelli solari sul tetto e la raccolta dell’acqua piovana contribuiscono alla sostenibilità dell’edificio.

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